Quando mi chiedono perché amo tanto stare a far nulla sotto il sole, rispondo che devo dire grazie al mio papà, nato a Salerno , e alla mia mamma, che mi ha partorita alle 16.30 di un caldissimo 13 Agosto.

Non siamo mai stati una famiglia ossessionata dal paese di origine, non abbiamo mai trascorso tutte le settimane di vacanza a fare il giro tra i parenti di papà, non siamo mai partiti con la macchina vuota per poi caricarla al ritorno di limoni e mozzarella di bufala. Però abbiamo amato quelle poche volte che mamma e papà, alternandosi alla guida sulla Salerno-Reggio Calabria, ci hanno portato fino a Salerno, per passeggiare su un lungo mare incantevole e guardare la città dall’alto del Giardino della Minerva.

Meta preziosa è poi Napoli, dove sedersi in Piazza del Plebiscito bevendo “u cafè” con la sfogliatella o un babà e immaginare la mano invisibile che ha disegnato la Spaccanapoli. Certo, la fama di Napoli precede questa città. Terra di furti, di camorra, di sporcizia. Ma a noi fermarci alle apparenze non piace e scoprendola nei suoi angoli più magici, ricchi di storia e di cultura, affacciata sul suo Golfo,  Napoli si è lasciata amare.

Napoli non deve farvi paura, certo informatevi prima su quali siano i quartieri da evitare (uno fra tutti, ad esempio, Scampia) o quelli da visitare in pieno giorno piuttosto che di notte. Non rinunciate ad andarci solo per i racconti che sentite, non vi perdereste solo un’ottima pizza, ma una delle più belle città d’Italia.

Da non perdere, la zona archeologica di Paestum, per sentirsi per un giorno antichi greci, grazie ai vari templi, e tornare all’epoca dei romani ai piedi dell’anfiteatro.

Chi pensa ad una vacanza in Campania, non può che organizzare un tour lungo la Costiera Amalfitana. Purtroppo molto affollata nei mesi di Luglio e Agosto, si rivela in tutta la sua straordinaria bellezza a Maggio e Settembre, quando le strade sono libere e ci si può fermare tra i carretti che vendono granite al limone per scattare foto al susseguirsi di paesini a picco sulle scogliere.

Sorrento, Positano, Amalfi, borghi che nemmeno dipinti  apparirebbero così belli, incredibili esempi di tenacia, arrampicati sulle rocce e sempre protesi verso il loro più fedele compagno, il mare.

Una volta in Campania non si puó mancare Caserta – che vanta la reggia più grande del mondo e dei bellissimi giardini – e le isole dell’Arcipelago Campano, Capri, Ischia e Procida.

You can’t lose it: gustare una granita al limone dall’alto della Costiera Amalfitana.