La nuova rubrica del mio blog non poteva che cominciare con la cucina toscana e, in particolare quella fiorentina, che considero una delle migliori tradizioni eno-gastronomiche del mondo.

Sono stata in Toscana più volte e il ritorno è stato sempre accompagnato dal tipico profumo della bistecca alla fiorentina, della finocchiona e del vin santo.

Scelgo i posti dove mangiare studiando, prima di partire, Tripadvisor e le guide che compro quando la destinazione è per me nuova. Devo dire che finora questa combo non mi ha mai deluso.

Con una cucina così ricca come quella toscana la lista dei posti che vi avrei consigliato sarebbe stata davvero lunghissima, quindi ho selezionato un’osteria – che fa anche cibo da asporto, due ristoranti e una pasticceria-forno.

L’Osteria All’Antico Vinaio è facilmente raggiungibile a piedi dalla Basilica di Santa Croce ( via dei Neri 74) e inizierete a sentire il profumo dei suoi taglieri e delle sue schiacciate fin da vari metri prima dell’entrata.

Quest’osteria è il luogo ideale dove gustare i sapori dei salumi e dei primi piatti toscani, in un ambiente rustico, con prezzi assolutamente inferiori alla media. Se avete un po’ di tempo a disposizione, prenotate un tavolo per pranzare seduti; se invece dovete scappare a vedere gli Uffizi o a prendere il treno per tornare a casa, ordinate una schiacciata d’asporto e chiudete in bellezza il vostro soggiorno a Firenze.

La Trattoria l’Oriuolo (ubicata nell’omonima via, al civico 58r), con una gestione famigliare offre le tipiche ricette della tradizione fiorentina, proposti con un menù semplice, ma di certo non banale. Per averne conferma, lasciatevi guidare dall’immaginazione e fatevi venire l’acquolina in bocca con due antipasti – carciofi gratinati al forno con pecorino e tortino di formaggio, con i maccheroni fiorentini al sugo di costine serviti in una ciotola di terracotta e con due incredibili secondi – il filetto in crosta di carciofi e il tonno al Chianti in vasetto di vetro.

Il Cacio Vino Trallalà è stato un’inaspettata scoperta a pochi passi dal Ponte Vecchio (Borgo Santissimi Apostoli, 29/R): un locale piccolo, con giusto quattro o cinque tavolini da due/tre persone, eppure curato in ogni dettaglio.

Personale accogliente, che racconta la storia di ogni piatto e consiglia l’abbinamento cibo-vino; menù con poca scelta ma di altissima qualità. Non per nulla è un ristorante molto frequentato, sia da turisti che da gente del posto. D’obbligo quindi la prenotazione, anche con qualche settimana di anticipo.

Ci sono stata a pranzo e nonostante il cibo toscano non sia dei più leggeri (basti menzionare la ribollita), la preparazione dei piatti è cosi’ delicata che sarei tornata anche per cena.

Insomma, un posto che merita senz’altro di aver ricevuto il Certificato di Eccellenza di Tripadvisor e che é da me consigliatissimo anche per il rapporto qualità-prezzo.

Così come il dolce chiude le portate di un pranzo o di una cena, decido di lasciare per ultimo il Cantuccio di San Lorenzo, forno rinomato vicino alla Basilica di San Lorenzo (Via Sant’Antonino 23/R).

E’ una tappa che non dovrebbe mancare nemmeno per chi crede di non essere goloso.

Questa piccolissima pasticceria ne ha davvero per tutti i gusti, dai tipici cantucci toscani con le mandorle, a quelli con i fichi e le noci o a quelli con cioccolato fondente e nocciole, fino ad arrivare al “bacione di Firenze” (torta di pasta frolla con un cuore di gianduja e con granella di nocciole).

Ma non è finita qui: il Cantuccio è un forno anche salato, che propone ogni giorno i cantucci con le olive, da accompagnare, perché no, con un calice di Chianti.

Che ne dite? Vi è venuta voglia di prendere il primo treno per Firenze e fare tappa almeno in uno dei posti che vi ho consigliato?