L’elenco di tutti i luoghi danesi che ho visitato vi darà una minima idea dei chilometri che ho percorso in sole due settimane lungo le strade di un Paese che non smette mai di incantare.

Non credete a chi vi dice che una volta visto Copenhagen hai visto tutta la Danimarca. C’è molto di più oltre il canale con le casette colorate, le barche e i gabbiani che le sorvolano, tipica immagine delle cartoline che ogni anno partono da questa Capitale!

Il mio consiglio è di noleggiare un’auto e percorrere le strade, quasi sempre deserte, che attraversano i tipici villaggi vichinghi di Den Fynske Landsbye di Hobro, i piccoli borghi di Odense, Feldkirche, Ribe, Koge e Fanefjord, che vi faranno conoscere i giganti osservatori del mare a Esbjerg, respirare il profumo dell’erba e del grano a Gronjaegers Hoj, vi porteranno sulle spiaggie bianche di Hvide Sande, alle scogliere a picco sul mare di Mons Klint e sull’isola dei Balenieri – Romo, vi regaleranno un momento con i piedi a bagno nel punto in cui il Mar Baltico si incontra con il Mare del Nord – a Grenen, piccola isoletta di Skagen e vi faranno sentire nel mezzo del deserto sulle dune di Rabjerg Mile.

La Danimarca è anche Paese di magnifici castelli, tra cui il Kronborg, scelto da Shakespeare per l’ambientazione del suo Amleto e il Frederiksborg Slot.

La vita nelle capitali del Nord è abbastanza cara, gli ostelli costano quasi come un hotel a 4 stelle italiano e i ristoranti di pesce chiedono più di 25 euro solo per un fish&chips. Per questo consiglio di alloggiare negli ostelli, che per qualità non hanno nulla a che vedere con quelli che si trovano nel resto dell’Europa e di selezionare con cura le cene da fare nei ristoranti, lasciandovi per la maggior parte conquistare da una zuppa calda nella cucina condivisa in uno degli alloggi che sceglierete.

Lungo la rotta tra l’Italia e la Danimarca ho fatto tappa a Vaduz, capitale del Liechtestein: merita una breve sosta per spezzare il tragitto e godere del bellissimo panorama che si apre dalla collina su cui sorge il Castello, leggermente fuori dal centro della città.

You can’t lose it: che siate bambini, che viaggiate con bambini, che siate una coppia giovane o due anziani in pensione, andate a divertirvi al Legoland di Billund, un parco di lego in miniatura che vi regalerà momenti di spensieratezza.

Oggi vi lascio con una frase che ho letto in internet e ho trovato eccezionale: “qualunque somiglianza la Danimarca possa presentare con il resto del mondo scompare al tramonto, quando Copenaghen s’illumina.