La Liguria è anzitutto il suo capoluogo, Genova, punto nevralgico per chi parte e torna dalle nostre Isole ma che spesso non riesce a catturare l’attenzione che merita.

Chi pensa a Genova si concentra sul suo Acquario – senz’altro la principale attrazione, per bambini e non, ma Genova ci regala anche palazzi e chiese antiche che si affacciano orgogliosi sui vicoli dell’ex repubblica marinara, amata dai grandi poeti.

Basta ricordare Charles Dickens, che si chiedeva se avrebbe mai potuto dimenticare le vie dei palazzi “sotto il più fulgido e il più intensamente turchino dei cieli estivi, che le sue file raccostate di dimore immense, riducevano a una striscia preziosissima di luce, restringendosi gradatamente, e contrastanti con l’ombra greve al di sotto!”

Per noi instancabili romantici è quasi d’obbligo un fine settimana alle Cinque Terre.

Vernazza, Monterosso, Manarola, Corniglia e Rio Maggiore, borghi di casette colorate a picco sul mare, così belli da sembrare dipinti e non reali, uniti tra loro da sentieri curati si quali fare trekking e godersi i panorami mozzafiato. Il più famoso, anche se purtroppo oggi in gran parte chiuso, il sentiero della “via dell’amore”, che collega Riomaggiore a Manarola.

In un fine settimana si riesce a visitarle tutte, alcune si possono raggiungere facilmente in treno, per altre un’ottima scelta è anche il battello, che attracca in porti strettissimi dai quali guardare a testa in su il paesino. Per chi ama camminare, è possibile fare tappa ad ogni borgo percorrendo il Sentiero Azzurro, lungo 12 km (anch’esso oggi chiuso tra Riomaggiore, Manarola e Corniglia).

La Liguria offre molti altri paesini sul mare, dove amo rilassarmi un weekend di Maggio o recuperare un po’ di abbronzatura sul finire di Settembre. Alcuni fra i miei preferiti, Finale Ligure, Varazze, Arenzano, Bordighera e Camogli.

You can’t lose it: la focaccia al formaggio di Recco e i baci di Alassio, da gustarsi sotto l’ombrellone nelle ore più calde del giorno.