Fino a qualche mese fa, il Portogallo era una delle terre europee che ancora mi mancava. Finalmente l’ho raggiunto in un weekend lungo di Settembre. E’ un viaggio che ricorderò sempre emozionata: in pochissimi sapevano che nella mia pancia già cresceva Leonardo!

Avendo a disposizione quattro giorni pieni, abbiamo visto Lisbona in lungo e in largo, girando sempre a piedi tranne che in occasione del giro sul famosissimo tram 28. Per potersi godere il tour cittadino senza restare schiacciati dalla folla, bisognerebbe sfruttare le prime o le ultime ore del giorno: il tram si riempie subito e questo è l’unico modo per accaparrarsi i posti laterali, i migliori per scattare qualche foto in movimento.

Lisbona è una città che stanca fisicamente, con tutti i saliscendi delle sue stradine, ma incanta la mente, con moltissimi punti magici. Alcuni tra quelli che mi sono piaciuti di più: la Praca do Comercio, el mosteiro dos Jeronimos, el miradouro de Santa Caterina.

Lisbona è sorprendente anche dal punto di vista culinario, con i pasteis de Nata, i piatti a base di pesce, i suoi vini rossi corposi e la Ginjinha.

Da Lisbona partono treni ogni ora per Sintra, che vi consiglio assolutamente di vedere, a maggior ragione se vi capita una giornata di sole e cielo terso. Sembra appena uscita dalle pagine di una fiaba o dalla tavolozza di un pittore impressionista: castelli dai colori accesi, palazzi arroccati tra grandi parchi verdi e antiche mura giustificano la sua presenza tra i patrimoni dell’Umanità. Se dovete scegliere di visitare uno solo dei suoi palazzi, non abbiate dubbi, andate al Palacio da Pena, un’ineguagliabile miscela di culture e stili architettonici, commissionato da un re amante dell’arte che recuperò le rovine di un convento.

L’afflusso di turisti a Sintra è ogni giorno molto alto. Il mio consiglio è quindi di lasciare la sua visita per il pomeriggio, al ritorno da Cabo da Roca, raggiungibile con un’oretta di pullman dalla stazione dei treni di Sintra.

Sono due attrazioni diversissime tra loro, mentre Sintra è famosa per le sue costruzioni, Cabo da Roca concede per qualche ora la sensazione di essere arrivati alla fine del mondo. Non a caso lì troverete un monumento con la scritta “qui dove la terra finisce e il mare inizia”.

Attrezzatevi per resistere al forte vento e fermatevi a respirare il profumo della brezza di mare e ascoltare solo il suono delle onde infrangersi sugli scogli.

You can’t lose it: ascoltare un concerto di Fado nel quartiere Alfama di Lisbona.