Chiudiamo con il botto il 2016 e attendiamo un 2017 pieno di nuove avventure. Che destinazione migliore del Messico per iniziare i viaggi del nuovo anno?

Non ho ancora avuto la fortuna di scoprire di persona questa meravigliosa terra – di cui mi sono innamorata soprattutto grazie a Pechino Express – ma ho organizzato un mini tour per una persona che trascorrerà lì proprio questi giorni, tra Ciudad del Mexico e Cancun.

I consigli di questo post sono davvero speciali: arrivano direttamente da una amica e bellissima donna messicana, che dopo qualche anno a Milano ha sentito il richiamo della Patria.

Ho calcolato che per vedere il meglio di Ciudad de Mexico, senza però dover fare la trottola da un punto all’altro, servono quattro giorni pieni, di cui uno in realtà da dedicare ad un’escursione alle piramidi di Teotihuacan (vista la storia e le leggende che ci sono dietro, suggerisco di partecipare ad un tour organizzato, con una guida che solletichi la vostra curiosità e renda giustizia a un sito archeologico di questo livello).

Negli articoli precedenti non ho mai elencato tutte le cose da vedere di una città, perchè ognuno ha le sue preferenze (c’è chi ad esempio odia i musei, chi invece ci trascorrerebbe ore ed ore), ma questa volta farò un’eccezione. Ovviamente potrete spostare la visita a un monumento ad un giorno diverso da quello che ho pensato io, oppure evitare direttamente di andarci. E’ questo il bello dei viaggi: cambiano insieme alle persone che li fanno.

Il primo giorno a spasso per quella che è considerata la capitale del Paese vi porto a fotografare il Templo di S. Felipe Neri, la Catedral Metropolitana, la Casa de los Azulejos, il Palacio de bellas artes e quello de los correo, la Plaza de la Costitucion e il Templo Mayor.

Dopo esservi riposati un po’ in hotel (le zone migliori, anche se un po’ lontane dal centro, sono i quartieri di  Polanco/ la Roma/ La Candesa e S. Angel; se invece preferite essere comodi per spostarvi a piedi, è meglio alloggiare a Downtown Mexico), fate spazio per una cena tipica messicana, da gustare ad esempio a Villa Maria Polanco,  a La piedra Cantina o a la Docena.

La notte è passata e siete pronti per le camminate del secondo giorno, tra  la Plaza de las tres culturas (Tlatelolco), il Templo de Santiago, il Jardin de la Pera, el jardin de la paz e la Catedral de nuestra señora de Guadalupe. Per dare un po’ di sollievo alle gambe, spingetevi fino alle rive del fiume e salite a bordo di una Trajinera, l’imbarcazione tipica di questi luoghi, che vi farà vedere la città da una nuova prospettiva.

Se volete cenare ancora una volta con cibo tipico, andate a caccia di Tacos da Tizoncito, Farolito o Califa.

Iniziate il quarto giorno nella Ciudad dirigendovi al Bosque e al castillo de Chapultepec, al Coyoacan e fate qualche acquisto nei negozi del Paseo de la reforma e di Alameda central. Se non siete di quelli che scappano il più lontano possibile dai musei, trascorrete qualche ora al Museo de las culturas populares.

Non si può andare in Messico senza fare qualche giorno di mare e noi abbiamo scelto di raggiungere  Cancun e Playa del Carmen, fino ad arrivare alla paradisiaca Tulum, che regala spiagge bianchissime e mare cristallino.

Per chiudere in bellezza la vacanza messicana, meritano una visita i siti delle rovine archeologiche dei Maya, come Chichen itza, una delle meraviglie del mondo.

You can’t lose it:  un tuffo nell’immensità del Gran cenote.

 

BUON ANNO NUOVO, PIENO DI NUOVE METE E NUOVE AVVENTURE!