I miei racconti del Nord Italia non possono che partire da Milano, la città dove mamma e papà mi hanno messa al mondo e dove sono diventata una donna. La città da cui ancora oggi faccio fatica a staccarmi.

Come si dice, Milàn l’è un gran Milàn. Ed è proprio vero: Milano ha una delle Cattedrali più belle del mondo, è la capitale della moda e del design, è un susseguirsi di ristoranti e locali per tutti i gusti, è un’occasione di lavoro e di vita per chiunque la raggiunga.

Milano è la cotoletta impanata con l’osso e la cassouela d’inverno, è un happy hour in terrazza d’estate.

Milano è la colazione in Brera la domenica mattina e una pizza sui Navigli il venerdi sera.

Milano è il relax sull’erba di Parco Sempione nei giorni caldi e un giro al mercatino degli Obej Obej il 7 Dicembre, quando tutta la città celebra il suo patrono, S. Ambrogio.

Milano è l’albero di Natale all’ombra del Duomo, dove i bambini sognano l’arrivo di Babbo Natale e gli innamorati si baciano pieni di speranze.

Milano è eccentrica e perché no, anche un po’ snob. Perché Milano sa di essere unica, un mix perfetto tra arte, storia, musica, edifici, parchi, cibo e vino.

Milano, “sei troppo bella per dirti addio”.

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Continuando la scoperta della Lombardia, non posso non parlarvi di Mantova – che sulle rive del Mincio, il suo Palazzo Ducale e i suoi tortelli alla zucca è una delle mete preferite da noi milanesi per le fughe di una giornata; Cremona – altra splendida città poco distante da Milano, che si fa ricordare anche dall’alto grazie al suo torrazzo al lato della Cattedrale del XII secolo; Pavia – rustica, grazie al suo Ponte Vecchio che si erge sul Ticino, ma anche regale grazie al suo Castello Visconteo e senz’altro giovane, grazie ad uno dei centri universitari più rinomati del Nord Italia; Bormio e Livigno – le perle dei bagni termali ai piedi delle Alpi; Bergamo – che si svela in tutta la sua bellezza a chi passeggia lungo le mura veneziane, nella parte alta della città e il Lago d’Iseo – che fa da culla ai piccoli borghi pittoreschi che nelle giornate di luce si donano due volte ai turisti, rispecchiandosi nell’acqua.

You can’t lose it:  un balletto o un’opera al teatro La Scala di Milano.