Il ponte del 25 Aprile è ormai alle porte e molti italiani hanno organizzato il weekend lungo fuori porta. Ho letto di molti che stanno preparando le valigie per Amsterdam.

Vi parlo volentieri di questa cittá, che è per me un ricordo speciale, quello del ritrovo con i miei compagni di Erasmus a due anni dalla fine di un’esperienza straordinaria.

Crocevia di canali, patria dei tulipani, punto di incontro di migliaia di giovani.  Amsterdam è meta di viaggi scolastici, addii al nubilato e al celibato, weekend di coppia ma sempre piú aperta anche a famiglie con bambini.

Amsterdam racconta del quartiere a luci rosse meglio controllato che esista, della storia di Anna Frank e della casa nella quale si nascose dai Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta di “cheers” con bottigliette di Heineken e di corse in bicicletta.

Merita senz’altro una visita in una bella giornata il Vondelpark, tipico giardino all’inglese inserito in pieno centro città.

Se vi trovate ad Amsterdam in primavera e il clima ve lo concede, fate come se foste del posto: noleggiate una bicicletta lontano dai punti più turistici, caricate la borsa nel cestello, fermatevi a comprare un mazzo di tulipani e una porzione di patate fritte nel cartone. Poi sfrecciate lungo i canali e respirate a fondo l’atmosfera magica di questo luogo.

Avendo avuto la fortuna di avere per amiche alcune olandesi, ho raggiunto anche Utrecht, giusto il tempo di godersi una birra in compagnia dei tanti studenti che vivono in città e fare una scappata al mercato dei fiori.

You can’t lose it: i mulini del villaggio di Zaanse Schans (raggiungibili in treno e in autobus da Amsterdam).