Quanti tacchi ci sono nella scarpiera di una donna?! Spesso non possiamo nemmeno contarli. L’Italia ne ha uno solo, ma vale per cento: la Puglia.

Terra straordinaria contesa tra uno dei mari più trasparenti in cui mi sono tuffata e città d’arte di immensa bellezza, prima fra tutte, Lecce.

Città barocca per eccellenza, con edifici impreziositi da cesti di frutta appesi sulle porte, tipiche botteghe che espongono prodotti locali direttamente nelle vie, ampie piazze e resti di varie epoche passate.

Lecce é anche la porta d’ingresso alla perla pugliese, il Salento, meta prediletta dai giovani nei mesi estivi, per divertirsi in città come Otranto e Gallipoli che non hanno nulla da invidiare alla movida spagnola, e rilassarsi sulle spiagge caraibiche di punta Prosciutto, Maldive del Salento e calette piú tranquille raggiungibili dopo una camminata in pineta.

Se avete la sfortuna di essere in questi posti ad Agosto e vedere cadere la pioggia, trasformate la sfortuna nell’occasione per vedere città come Santa Maria di Leuca, dove una saggia congregazione di suore ha deciso di erigere un santuario con vista sul mare.

Il Salento è anche una meta speciale per gli inguaribili romantici: regala tramonti mozzafiato.

Il bel mare non è però solo quello salentino. La Puglia è generosa e ci regala anche il Gargano, che con le isole Tremiti, Vieste e Peschici entra di diritto nella lista dei miei posti del cuore in Italia.

You can’t lose it: pranzare sulla terrazza di uno dei trulli di Alberobello.

E se è vero che, come dice mio marito, in Italia è impossibile fare la dieta, questo è ancor più vero in terra pugliese.

Impossibile rinunciare a una colazione sul mare con il pasticciotto salentino, a un aperitivo con taralli, caciotta e frittini o a una cena con le orecchiette alle cime di rapa.