E’ tempo di partenze, i social esplodono di selfie in mari bellissimi e di cene al tramonto sulla spiaggia.

Come ogni anno, in Italia è presa d’assalto la Sardegna.

Isola bellissima, da nord a sud. Un mare che si fa scoprire fino ai fondali, grazie ad un’acqua incredibilmente trasparente. Una vegetazione ricchissima, al profumo di Mirto e oleandri. Città a picco sul mare, di giorno caldissime e di notte romantiche con un continuo scintillio di luci e di musica per le strade.

Se conosco così bene la Sardegna lo devo a mamma e papà, che fin da piccola mi hanno portato in vacanza sulle spiagge di Villa Simius e della Maddalena, di Stintino e Baia Chia.

Una terra che porta anche il nome della Costa Smeralda – la zona dei vip, con le spiagge di Porto Cervo e Baia del Principe e ristoranti stellati – dell’Isola di Spargi e di Caprera – paradisi per vacanze in barca a vela – Santa Teresa di Gallura, l’Asinara e Sant’Antioco.

Per qualche escursione in barca o in gommone la base perfetta è Villasimius, da cui si raggiungono  Cala Gonone, Cala Luna e la grotta del bue marino. Per chi ha a disposizione un pò più di tempo, consiglio anche un tuffo a Cala Goloritzè, Cala Mariolu e Cala Biriola.

Restando al Sud, davvero preziosa è Costa Rey, che oltre a spiagge caraibiche regala passeggiate nel verde e tramonti magici con la luna che si specchia nello stagno e nelle saline.

La Sardegna però non è solo mare e la mia città preferita è sicuramente Cagliari. Un saliscendi tra la zona fortificata arroccata sulla cima del monte Castello e le vie del centro più moderno, con un punto panoramico – il bastione di S. Remy – capace di lasciare senza fiato anche i meno romantici, due torri gemelle – quella dell’elefante e quella di San Pancrazio – e un parco naturale popolato da colonie di fenicotteri rosa.

Risalendo verso il Nord, merita una passeggiata anche il centro storico di Alghero.

Ciò che più mi ha stupito di questa terra è la varietà dei suoi paesaggi: a Chia troverete persino dune di sabbia degne di far pensare al deserto.

You can’t lose it: la sagra del porceddu e delle seadas in uno dei paesini di quest’isola da sogno.