Ho passeggiato per le vie di Stoccolma a Marzo, quando ancora il mare è quasi del tutto ghiacciato e si fanno crociere su navi rompighiaccio in compagnia di tisane calde e pelli di foca.

Qualche timido raggio di sole inizia però a farsi vedere, regalando riflessi magici agli edifici del centro, che galleggiando sull’acqua fanno conoscere questa città come la “Venezia del Nord”.

Inizio questo articolo parlando di passeggiate non a caso: Stoccolma si compone di 14 isolette ma è visitabile tutta a piedi, pur avendo un ottimo servizio di mezzi pubblici.

Stoccolma è senz’altro arte e storia – quella del Gamla Stan, la città vecchia, con il municipio e il palazzo reale, piccole vie con ciottoli di pietra, bellissimi negozietti e la piazza Stortorget, con le due case gialle e rosse più conosciute da queste parti.

Se avete la fortuna di approdare a Stoccolma tra Maggio e Luglio, quando il sole resta alto fino a tardi, non potete perdervi una giornata all’aperto nel museo Skansen (sull’isola di Djurgården) dove scoprire, tra l’altro, le tipiche abitazioni svedesi.

In qualsiasi periodo dell’anno,raggiungete i residenti al Grona Lund, il Parco giochi della città, dove i suoni dei concerti di artisti famosi in tutto il mondo si mischiano con quelli delle giostre per i più piccini, il profumo dello zucchero filato incontra quello dei panini con l’hamburger e le grida di chi sale sulle montagne russe spezza l’incantesimo delle coppiette che cercano un pò di romanticismo sotto le luci dei trenini.

Parlando di cucina, Stoccolma è il Gravlax – salmone marinato in zucchero e sale-  il Falukorv – salsiccia di maiale fritta accompagnata da rape – e innumerevoli dolci ipercalorici per riscaldarsi nei giorni di freddo pungente.

La Svezia gode anche del primato di avermi fatto arrivare in una città per sbaglio! Mentre visitavo la Danimarca, non ci siamo accorti che il ponte che stavamo per imboccare diceva “prossima uscita, Svezia”. Uno sbaglio che ci è costato caro (per attraversare l’Oresund si paga circa una settantina di euro) ma che ci ha fatto fare almeno uno scatto con il cartello che a Malmo dà il benvenuto in Svezia.

You can’t lose it: un cocktail in tenuta da eschimesi all’IceAbsoluteBar.