Iniziamo il countdown verso il Natale in compagnia di una delle destinazioni più in voga degli ultimi anni!

Vi racconto la Thailandia attraverso gli occhi di un’amica speciale che l’ha appena visitata, facendo gran parte del tour che io avevo pensato per il mio viaggio di nozze (prima di scegloere definitivamente il Sudafrica).

Partiamo da Bangkok, visitabile in tre giorni, alloggiando in un hotel sul fiume Chao Phraya o in una delle tante guest house appena fuori dalla città vecchia. Bangkok, oltre che per le sue strade trafficate e rumorose, è famosa anche per il mercato di Pratunam, il suo Palazzo Reale e il tempio di Wat Arun.

Vi consiglio di dedicare una giornata anche ad Ayuttaya, l’antica capitale, poco distante da Bangkok e centro di splendidi templi antichi.

Si può proseguire la scoperta della cultura e della storia tipiche thai raggiungendo Chaing Mai, una bella cittadina lontana dal caos della capitale, da ammirare dall’alto della collina su cui sorge il monastero Doi Suthep. Qui potrete vivere l’incredibile emozione di stare a stretto contatto con gli elefanti recuperati dalla cattività e curati negli elephants sanctuary, per poi terminare il giorno facendo shopping lungo le Saturday e Sunday walking street, immensi mercatini dove si possono fare ottimi affari.

E’ arrivato il momento di rilassarsi un pò al mare! A seconda del periodo in cui viaggiate, dovrete rinunciare a qualche tappa, per evitare di incappare in un monsone: restare bloccati su un’isola perché diluvia e le onde sono altissime può essere romantico, ma se avete altre destinazioni da raggiungere, rischiate di non poter partire. Il mio consiglio è di spostarsi sulle tante isole che questa terra offre – alcune tra le più famose, Phi Phi Island (per evitare il turismo di massa, qui è preferibile alloggiare alloggiare nella costa est, in resort più tranquilli e silenziosi), Koh Panghan e Koh Samui.

Meno conosciute, ma altrettanto suggestive sono Ko Lanta – con grandi spiagge bianche, adatta sia per giovani che per famiglie –  da cui partono le escursioni per le splendide Isole di Trang (Ko Ngai, Ko Kradan, Ko Muk) e le Similan Islands – nove isole dalla vegetazione ricchissima inserite all’interno di un parco nazionale – raggiungibili sia dalla zona di Phuket che da quella di Khao Lak.

La Tailandia, come molte altre mete nelle zone tropicali, è proibitiva per molti occidentali a causa dei costi dei voli. Tenete in conto però che, una volta raggiunta, offre una vita assolutamente alla portata di tutti. La moneta locale permette di mangiare ottimo pesce fresco affacciati sul mare spendendo anche meno di dieci euro a testa. Del resto, lo cantano anche Baby K e Giusy Ferreri: “la vita costa meno, trasferiamoci a Bangkok”!

You can’t lose it: un massaggio thai praticato dagli allievi della scuola di massaggio del tempio Wat Po.

BUON NATALE VIAGGIATORI!