Per una cittadina del mondo come me, Trieste è una tra le mete migliori per un weekend lungo.

Non è solo Italia, ma un mix di culture. Non è affollata di turisti, ma si apre a chi la visita in tutta la sua pace. Quasi sempre fresca, grazie al suo famoso vento, la Bora.

Al confine con l’Istria e a due passi dalla Slovenia, crocevia di popoli e culture. Bellissima di giorno, quando svela la Piazza Unità d’Italia, incantevole al tramonto, passeggiando lungo il Canal Grande fino a raggiungere il Castello di Miramare.

Allungandosi qualche ora in auto, si raggiunge Ljubljana,  capitale della Slovenia.

Cittá dall’aria romantica e rilassata, si riflette nei suoi canali e parla di sè attraverso i graffiti della Metelkova, un centro di cultura alternativo nato dai resti di una vecchia caserma.

Vietato dimenticarsi di passeggiare fino alla collina Grajska Planota, sulla cui cima si erge il castello più antico di Lubiana, presente nei libri fin dal Medioevo.

Lubiana è anche la cittá dei bei ponti. Due in particolare sono ritratti nelle più famose cartoline: il ponte dei draghi, curato a vista da quattro draghi e il ponte triplo, punto di accesso alla cittá vecchia.

E per chi vuole godersi qualche ora lontano dai centri abitati, il Lago Bled fa davvero al caso suo!

Come in ogni vacanza che si rispetti, non può mancare l’assaggio della cucina tipica.

Irrinunciabili la Jota, zuppa con crauti, pancetta, fagioli e patate, i raviolini di Idrija ripieni di patate e pancetta, la potica,  il famoso dolce arrotolato con ripieno di noci e la Kremnarezina, la millefoglie tipica del lago di Bled.

You can’t lose it: le grotte carsiche di Postumia, che si possono visitare comodamente seduti su vagoni trainati da una locomotiva. Esperienza bellissima anche per i più piccini.