• Soprattutto fuori dall’Europa, è consigliabile stipulare un’assicurazione medico-sanitaria. Se noleggi una macchina e le condizioni della compagnia di noleggio non sono complete, stipula anche una polizza aggiuntiva per l’automobile e gli eventuali incidenti;
  • Quando vai in giro la sera o comunque in zone poco tranquille, evita di portare al collo la macchina fotografica e sfogliare la guida o la mappa in mezzo alla strada: purtroppo, a volte, i turisti sono la “preda” preferita dei poveri;
  • Metti in valigia non solo i medicinali più importanti, ma anche i loro foglietti illustrativi: se dovessi finirli prima del rientro, mostrare nelle farmacie il foglietto illustrativo sarà più facile che dover spiegare tu i principi attivi di cui hai bisogno;
  • Verifica che il Paese in cui stai andando non richieda un visto di ingresso. Nel caso in cui dovesse servire, attivati con anticipo presso le Autorità competenti: la Burocrazia è nota per la sua lentezza;
  • Prendi nota dell’indirizzo e del numero di telefono dell’Ambasciata e/o del Consolato italiano nel paese che visiterai;
  • Portati una copia dei tuoi documenti (passaporto, carta identità, tessera sanitaria, patente) e di tutto ciò che potresti aver bisogno di esibire (visto, polizza sanitaria o automobilistica);
  • Se ti piacciono le avventure, il trekking, la mountain bike, il free climbing e quant’altro, comunica a qualcuno del luogo quando e dove andrai. Se dovesse succederti qualcosa, sapranno dove cercarti;
  • Quando inizi un sentiero, controlla che ci sia segnato oltre al cammino anche un numero per le emergenze. Segnalo sul cellulare e poi spegnilo: conserva la batteria per il caso in cui dovessi fare una chiamata.