Il Veneto entra di diritto tra le mie regioni italiane preferite, grazie a due delle città più romantiche del mondo: Verona e Venezia.

Verona è la culla dell’amore per eccellenza, scelta da Shakespeare per ambientare Romeo & Juliet e sfondo fiabesco per balletti nella sua Arena, incastrata tra viottoli stretti che sbucano in piazze di dimensioni inaspettate come piazza delle Erbe e coccolata dalle acque del suo Adige. Qui è d’obbligo una sosta anche per provare il tipico risotto all’amarone.

Venezia, l’altro ventricolo italiano del cuore innamorato, città dai mille volti come le maschere del suo Carnevale: calma come l’acqua dei canali navigati dalle gondole, ma anche ruggente come il leone di piazza San Marco, con i colori tenui dei suoi ponti e l’allegria regalata dalle case colorate di Burano – una delle isole veneziane, salata come il suo riso e bisi ma anche dolce e zuccherata come le sue fritole.

Il Veneto non è solo un reticolo di città magiche, ma anche bagnasciuga di spiagge lunghissime tra Bibione e Chioggia e riva di un lago dalle acque trasparenti, il Garda.

Per chi decide di bagnarsi nel lago, non può mancare una sosta a Sirmione, amata sin dall’epoca dei romani – che vi costruirono le Grotte di Catullo, visibili ancora oggi – e prediletta da chi vuole rilassarsi nelle piscine delle sue terme e prendere un pò di sole lungo le sue spiagge.

You can’t lose it: sorseggiare un calice di vino lungo le vie del centro veronese nei giorni del Vinitaly.